Nasal, Pterigo, Transinusal in estrema atrofia. Riabilitazione Bimascellare

Paziente di 60 anni con grave atrofia mascellare, spessori estremamente esigui confermati alla cbct pre operatoria, seni iperpneumatizzati con estensione sagittale fino alla zona degli incisivi laterali, assenza di tuber maxillae ed inferiormente presenza di dentatura terminale con 4 impianti collocati a ridosso delle radici dentarie causando evidenti difetti ossei crateriformi.

La paziente desidera una riabilitazione fissa, con un provvisorio fisso a carico immediato.

La sfida è riuscire a posticipare l’implantolgia zigomatica data la relativa giovane età della paziente. Per fare ciò l’intervento è stato delicato e complesso ed ha richiesto la sedazione cosciente.

Si inizia dalla parte inferiore, estraendo denti e impianti. Nome refreshing della cresta e ricostituzione di una anatomia positiva. Osteotomia con schema Ao4, posizionamento dei mua e rigenerazione ossea nei crateri residui dai difetti ossei degli impianti estratti. Sutura con ancoraggio osseo e condensazione della poca gengiva aderente a ridosso delle cappotte protesiche. 

 

L’arcata superiore edentula è stata esponenzialmente più complessa: una volta scheletrata la maxilla, si esegue la legatura del palato con svuotamento del canale nasopalatino, e si approcciano gli Pterigoidei come incipit. La complessità sta nel fatto che il seno arriva a ridosso del recesso posteriore e abbiamo solo 1 mm di osso crestale dove stabilizzare lo pterigoidei che viene inserito sfruttando l’obliquità delle Lamine pterigoidee più possibile al fine di avere maggior bic possibile con l’osso basale sfenoidale.

Questo ci permette di raggiungere 80 Ncm di torque su entrambi gli impianti pterigoidei. 

Successivamente si eseguono le antrotomie e si scolla la membrana nasale insieme alla spina. Si evidenzia lo Z point dove ancorare i nasali, che saranno inseriti con tecnica palatal approach e successivamente eseguita gbr orizzontale sia palatale che vestibolare.

Si inserisce l’impianto in spina nasale, e gli impianti nasali, lunghezza 22mm. 

Si fresa per i trans sinusali, zona 15 molto delicata per via della esiguità della cresta. Torque non più di 25 ncm ma grazie alla saldatura intraorale verrà splintato con gli altri. Se esegue il riempimento dei seni mascellari e la gbr con osso autologo prelevato da processi zigomatici. Fissaggio delle membrane con pin in titanio e suture sospese ancorate ai pin per completare il raggiungimento della tensione idonea a stabilizzare l’innesto sottostante. 

Sutura con accurato collocamento della gengiva cheratinizzata avendo tenuto l’incisione vestibolare più lontano possibile dai tramiti mucosi che si trovano quindi  in gengiva opercolizzata.

Saldatura intraorale e carico immediato.

Visione della cbct post operatoria, ed evidenziazione degli ancoraggi remoti che hanno rappresentato l’unica forma di osso idoneo a poter completare il carico immediato.

 

Opt post operatoria e controllo a 1 mese

Accesso riservato ai professionisti del settore medico-dentale

Questo sito è riservato esclusivamente a odontoiatri, chirurghi orali e altri professionisti del settore medico-dentale.
I contenuti hanno finalità tecniche e scientifiche, non sono destinati a pazienti o al pubblico generale.
Confermi di essere un professionista del settore medico-dentale?