Rialzo di seno mascellare con aumento verticale e lembo peduncolato palatino
Paziente con atrofia verticale in mascella posteriore associata a iperpneumatizzazione del seno mascellare ed irreversibile compromissione parodontale del 1 molare.
Chief Complain: La paziente vuole riabilitare la sella intercalata senza coinvolgere gli elementi dentari adiacenti come pilastri protesici.
Si esegue l’estrazione del #26, si esegue l’antrotomia laterale e si disloca la membrana di Schneider e si esegue l’osteotomia implantare nel poco osso residuo. Viene prelevato con il bone scraper osso nativo dal processo zigomatico senza aprire quindi un lembo secondario.
Viene riempito il seno con il graft e dopo aver inserito l’impianto si completa la gbr verticale con una RPM solidarizzata con viti da osteosintesi.
La chiusura del lembo deve essere ermetica per non permettere l’infezione del sito dove la membrana in ptfe copre l’innesto: per ottenere ciò normalmente bisogna passivare il lembo e spostare il margine gengivale vestibolare verso palatale fino a congiungersi con la gengiva marginale palatina. Questo genererebbe uno spostamento importante (visto il diametro vestibolo-linguale di un molare) della linea mucogengivale ed una perdita della gengiva cheratinizzata vestibolarmente agli elementi adiacenti poiché viene avanzata verso il difetto.
Propongo qui una alternativa e cioè dissecare un lembo secondario sottoepiteliale dal lembo primario palatino, mantenendo un peduncolo vascolare distale da dove proviene la rete capillare derivante dall’arteria palatina maggiore. Questo lembo peduncolato può essere ruotato sopra al difetto e giungere vestibolare (Vedi FOTO) e con una sutura a materassaio anastomizzarsi con il periostio vestibolare. tutto ciò senza perdere ne la mucosa palatina che rimane a copertura del sito di prelievo, generando una necrosi asettica (viene a mancare la componente sottoepiteliale che stabilizza la guarigione del lembo epitelio connettivale) che in maniera indolore guarisce per seconda intenzione, granulando dal 10 giorno.
Viene rimossa la membrana in ptfe.
La scopertura due mesi dopo prevede comunque una certa correzione della linea mucogengivale ma viene facilmente fatta eseguendo uno sliding flap dal palato e ri-approfondendo il fornice in modo da allineare l’estetica con i denti adiacenti. (Vedi sutura)
Guarigione a 2 mesi dalla scopertura: si apprezza un processo alveolare completamente normotrofico.
Viene rimossa la membrana in ptfe.
La scopertura due mesi dopo prevede comunque una certa correzione della linea mucogengivale ma viene facilmente fatta eseguendo uno sliding flap dal palato e ri-approfondendo il fornice in modo da allineare l’estetica con i denti adiacenti. (Vedi sutura)
Guarigione a 2 mesi dalla scopertura: si apprezza un processo alveolare completamente normotrofico.