Doppio Innesto epitelio connettivale mandibolare in paziente atrofico

Questo paziente partiva da una situazione molto compromessa: una terza classe di Kennedy mandibolare con una situazione ossea riconducibile ad una V classe di Cawood. In aggiunta una atrofia dei tessuti cheratinizzati generale nella cavità orale e uno spessore esiguo dei tessuti molli oltre che la poca rappresentazione del connettivo nella trama mucosa di palato e tuber.

Il paziente ha eseguito due gbr verticali mandibolari con mesh in titanio e contestuali impianti. Entrambe le griglie si sono esposte dopo 2 mesi per lo spessore linguale incredibilmente sottile dei tessuti. Mantenute pulite prive di infezione fino al 4 mese poi rimosse. Sebbene la ricostruzione ossea, fatta in abbondanza, sia stata di soddisfacente qualità, il tessuto molle che già era scarsamente cheratinizzato ora è inesistente. Si noti nella foto il pavimento linguale che non ha soluzione di continuità con la mucosa vestibolare. Impossibile mantenere nel tempo impianti in questa condizione di tessuto.

Si esegue quindi un lembo personalizzato per liberare una base vascolare sia linguale che vestibolare, e si innesta con prelievo dal palato. Come da foto l’innesto è stato fatto bilateralmente due volte di seguito a distanza di tre  mesi l’una dall’altra. Chi la dura la vince.. Bene le foto finali mostrano i tramiti mucosi implantari circondati da preziosissimi  2-3 mm di tessuto cheratinizzato. Considerato che in quella zona NON era presente minimamente quel tipo di  tessuto è un grande successo biologico.

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