GBR verticale e orizzontale Bimascellare

Paziente con atrofia ossea verticale e orizzontale sia mandibolare che mascellare, con iperpneumatizzazione dei seni mascellari. In anamnesi fallimento della riabilitazione implantare due volte.

Chief Complain: Paziente “sogna” di avere i denti fissi. 

 

Si verifica la cbct pre operatoria e si riscontra una cresta mandibolare a lama di coltello con poca rappresentazione della parte midollare. E’ necessario fare un gbr tridimensionale full arch, con membrane non riassorbibili rinforzate ma forate per sfruttare l’aiuto del periostio nel rivascolarizzare l’innesto e istruire la paziente a non portare la protesi totale inferiore per almeno un mese. 

Nell’arcata superiore, due rialzi di seno mascellare, con gbr orizzontali in premaxilla e in zona molare con membrane riassorbibili.

Si esegue l’intervento pianificato e contestualmente si inseriscono 12 impianti. I tessuti molli in mandibola sono estremamente sottili e vengono gestiti con estrema delicatezza. Il graft è stato prelevato dal ramo mandibolare e da quel poco di linea obliqua esterna disponibile.

I lembi vengono chiusi con eversione dei margini assicurando una guarigione per prima intenzione.

A 4 mesi si fa il rientro chirurgico con rimozione delle membrane (Vedi foto) e si verifica l’incremento osseo sorprendente, considerando come la cbct-pre evidenziava una cresta atrofica e poco vascolarizzata.

Due mesi dopo (6 mesi dopo il primo intervento) viene eseguita la scopertura superiore: si verifica con successo l’osteointegrazione dei 6 impianti, e la struttura dura di sostegno ben differenziata e vascolarizzata. Sì rimuovo i pin di titanio più vicini al margine crestale, si posizionano i mua e gli healing cap, ai sutura la gengiva crestale e si prelevano due strisce di innesto gengivale libero (FGG) dal palato.

Si esegue quindi un lembo a spessore parziale inferiormente dividendo la pochissima (<1mm) gengiva cheratinizzata residua e si approfondisce il fornice vestibolarmente e lingualmente creando un letto ricevente sul periostio esposto. 

Si bloccano gli innesti epitelio/connettivali prelevati dal palato con pin in titanio e suture compressive. 

A due settimane si verifica l’attecchimento degli innesti, la cui mucosa ha parzialmente sommerso i pin di fissaggio.(Vedi foto) Si rimuovono i pin e si aspetta 1 mese per la maturazione.

Maturazione avvenuta (Vedi foto) e Scansione digitale per il lavoro definitivo.

INNESTI IN VIA DI MATURAZIONE (visione frontale)
INNESTI IN VIA DI MATURAZIONE (visione occlusale)
MATURAZIONE A 1 MESE
SCANSIONE ARCATA INFERIORE
SCANSIONE ARCATA SUPERIORE

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